Visti gli innumerevoli tentativi di imitazione che abbiamo subito, non solo negli ultimi tempi, Corona’s ha deciso di tutelarsi creando il marchio di copywright Corona’s Commons™
Sotto le seguenti condizioni:
Attribuzione – Devi attribuire gli stilosii lavori secondo le medesime modalità specificate dal geniale autore (ma non è in alcun modo che suggerire che essi avallino te o l’utilizzo del lavoro).
Che cosa significa "Attribute this work" mean?
La pagina che si è venuto dal contenuto dei metadati di licenza embedded, compreso come il Geniale Creatore vuole essere attribuito per il riutilizzo. È possibile utilizzare codesto stiloso codice HTML qui per citare lo stiloso lavoro primogenìo. In questo modo verrà anche metadati sulla tua pagina, in modo che tanto altri possano trovare fichissima l’opera originale.
Non commerciale – Non puoi usare quest’opera per fini commerciali.
No Derivative Works – Non puoi alterare o trasformare quest’opera, usarla per crearne un’altra.
CORONA’S COMMONS
8 febThe ricetta stilosa di codesta settimana
6 feb
Rieccoci a fare i conti con un pesce amico, già collaudato in codesta stilosa rubrica. Simpatico, solare e soprattutto ciccioso, come molti pesci è semplice da preparare, specie se alla di lui pulizia ha provveduto il vs pescivendolo di fiducia (pulendolo però bene, mica male sticazzi!). E dunque, oltre alle tradizionali patate, perchè non abbinarlo all’unisono anche con dei carciofi? Follia? Provate per credere
INGREDIENTI (per due persone): Un rombo da un chiletto circa, quattro/cinque patate, due carciofi ben curati, aglio, olio extravergine d’oliva, sale, prezzemolo.
PREPARAZIONE: Nella vs teglia di fiducia stendete un sottile filo d’olio, sul quale stenderete i carciofi tagliuzzati accompagnati da sale e un trito di prezzemolo&aglio e filo sottile d’olio. Stendete, poscia, il vs rombo e circondatelo dalle patate tagliuzzate nell’equa misura, a loro volta salate e accompagnate da aglio. Un altro sottile filo d’olio e infornate il tutto a 180 gradi per tre quarti, ma anche un’ora. Estraete la vs teglia, servite patate, il pesce curato e infine i carciofi. E buon appetito!
ELETTROCATENA DI SOLIDARIETA’. NO ALL’ORZO, CON C’s2
5 febCare lettrici’s ma anche lettori’s: il momento è grave e vi vogliamo tutti uniti. Il nostro collega’s C’s2 aka (qualunque cosa voglia dire) Trentamarlboro è entrato in un brutto tunnel: quello della dipendenza dall’orzo.
Abbiamo deciso di rispolverare un’antica consuetudine dei blog: l’elettrocatena. Vi invitiamo a soffiare via la polvere dai vostri blog che non usate più, e copiare e incollare il messaggio sottostante in un post o nel vostro template. Trenty vuole uscire dall’inferno dell’orzoinomania, ma ha bisogno di tutto il sostegno possibile.
Per questo abbiamo anche realizzato un gruppo su Facebook , non tralasciando neanche i social nètuorc più alla moda, a cui vi invitiamo ad iscrivervi.
Elettrourla assime a noi: NO all’orzo, SI’ alla vita!
Ecco il codice del banner da incollare nel tuo templeìt o nel tuo post:
<A HREF="http://equilafesta02.files.wordpress.com/2008/12/3125765362_78dd9dc268_o.jpg/post/22188424/ELETTROCATENA+DI+SOLIDARIETA’." target="_blank"><br><IMG SRC="http://farm5.static.flickr.com/4064/4331262854_8fa43cdedf_o.jpg" border=0 align="top"></A>
TRENTAMARLBORO FUORI DA SPLINDER?
3 feb
ITALICA BLOGOSFERA - Non sono passate inosservate le dichiarazioni sull’abuso di orzo "come antidepressivo". Trentamarlboro è, infatti, stato escluso da Splinder. La direzione generale, dopo aver consultato il direttore artistico Luca Tommasini, ha deciso l’esclusione dell’anziana bloggastar dalla piattaforma digitale tra le più celeberrime in Italia. "Ora sono traumatizzato – ha commentato Trentamarlboro – in questo momento ho bisogno di pensare e di riflettere. Chiedo a tutti di rispettarmi".
La decisione di Splinder Trentamarlboro è fuori da Splinder. La decisione è stata presa dopo le dichiarazioni del blogger, poi smentite: "Faccio uso regolare e quotidiano di caffè d’orzo", che avrebbe usato, ma in passato, come antidepressivo e dimagrante. La correzione di tiro non salva però l’autore del celeberrimo romanzo "Ho perso la verginità durante una puntata di Ok Il Prezzo è giusto": l’episodio entra a far parte dei tanti casi di esclusioni eclatanti, anche se avvenuti per motivi del tutto diversi, come casi di plagio o blog non inediti come prevede, invece, la netiquette.
Trentamarlboro: "Ho iniziato percorso di riabilitazione dall’orzo" "Sono ancora all’inizio del mio percorso di recupero dalla tossicodipendenza ma voglio farcela, prima di tutto per la mia anziana vicina, poi per le mie ascelle che sono la parte migliore di me". "Ho avuto momenti di debolezza, e lo ammetto, ma sono forte della convinzione che l’orzo fa male, e che la vita è più bella senza orzo". Con queste parole il blogger al centro delle polemiche per il suo rapporto con l’orzo si racconta a Radio Maria, nel corso di una appassionata discussione con l’amico giornalista, direttore de Il Clandestino e conduttore radiofonico di Rtl 102.5, Pierluigi Diaco, ma soprattutto con il ministro Giorgia Meloni che lo aveva aspramente criticato nella giornata di ieri. Alla richiesta del ministro della Gioventù di lanciare ai giovani blogger italiani un appello forte e deciso contro l’ozo, il controverso artista ha dichiarato: "Lavorare, cantare, fare viaggi, andare alle feste giuste, divertirsi, fare gare di rutti, se si fanno senza orzo, sono infinitamente più gustosi, si fanno con più ggggioia. E si impara il gusto della vita. Te ne accorgi se non c’è l’orzo nel tuo corpo". Il Ministro Meloni, riferendosi al ruolo pubblico e privato del blogger, ha quindi dichiarato: "A Trenta dico: facciamo il tifo per te, come per tutti coloro che si trovano nella tua situazione. A Marlboro dico: oggi hai una grande opportunità, quella di passare dall’essere un cattivo maestro all’essere un esempio positivo per coloro che ti ammirano. Dipenderà dalla onestà dei tuoi comportamenti oltre che dalla saggezza delle tue parole. Spero davvero che tu possa riscattarti".
Trentamarlboro: "Sospendere ogni giudizio" Trentamarlboro si è detto "profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite". "L’intervista mi è stata sostanzialmente carpita dai colleghi’s di Corona’s, che saluto. Io penso esattamente il contrario – ha raccontato il blogger – l’orzo fa male, lo considero pericoloso e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione. E certo non mi sognerei mai di divulgare come insegnamento o consiglio per i giovani – ha proseguito – l’uso di succedanei del caffè. Forse mi è stata tesa una trappola e ci sono caduto ingenuamente". "Non ho mai nascosto certe mie debolezze in quanto personcina autentica e sensibile, quindi tutti sanno di certi errori commessi in passato di cui ho anche parlato con delicatezza nei miei post e non certo nel modo strumentale e errato dell`articolo. Fatto sta che il mio presente è quello di una persona felice – ha concluso - che collabora con i giovani in modo costruttivo e la mia modalità è sotto gli occhi di tutti perché quotidianamente insegno e lavoro con i giovani in modo serio".
THE NUOVA INCURSIONE DI POCAPAOLINI
3 febNuova incursione duopuntozerista del molestatore del web per eccellenza!

Codesta volta, PocaPaolini (quivi sopra ritratto in posa da Sirenetto) si è intrufolato con sagacia, facendo leva sul proprio anni ’80 dress code (chiodo, ray ban, capigliatura ribelle ma curata), tra le web celeberrime bloggers Catepol (che ringrazio per averci segnalato il misfatto) ma anche Clarita. Le due erano intente a collaudare una conversazione senza ricorrere (evento pressochè storico) all’uso di twitter, sms, mail, chat, bluetooth, feed, istant messenger e altri ordinari strumenti di social networking.
A fotoriprova dell’incursione, andate qui’s, soffermando il vs sguardo attento sul sorriso da web politicante navigata di Catepol (dx) & su quello a denti stretti di Clarita (sx). Come potete notare l’intrufolato è privo di badge, avendo superato con l’inganno i cancelli che delimitavano l’evento.
CORONA’S, il blog che vanta innumerevoli tentativi di imitazione
2 feb
Non bastava la Bonino, che ha imitato una delle nostre ultime iniziative. Anche Repubblica scopiazza nostre vecchie rubriche’s. La pagina vintage dello spin off Sei di Moda è un raffazzonato incrocio fra i nostri Tempi Moderni e Tantottanta. Che roba’s!
